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Quali sono le dimensioni del pene che le donne amano di più

Chi non si è mai chiesto quali siano le dimensioni ideali del pene? Ovvio che ci siamo passati tutti, ma quando si cercano risposte online i dati potrebbero spiazzare: alcuni portali dicono che le dimensioni non contano assolutamente, altri invece assicurano che senza grosse dimensioni non si può fare nulla per soddisfare le donne.

Tuttavia, una verità “scientifica” esiste, dal momento che sono stati fatti degli studi in materia da cui emerge una misura media. Se uno è molto sotto queste dimensioni, ovviamente si trova sotto la media della lunghezza degli altri uomini e dire che le dimensioni non contano è fuorviante.

Qui scopriremo quali sono le dimensioni medie dell’organo e quali sono i piccoli trucchi che ti serviranno per guadagnare qualche centimetro e migliorare le tue prestazioni a letto.

Che cosa dice la scienza sulle dimensioni del pene

La scienza al riguardo ha prodotto due studi. Entrambi permettono di affrontare con precisione la questione delle dimensioni del pene e ci forniscono dati oggettivi con i quali possiamo confrontarci.

Il primo studio del 1948

Il primo studio risalente ormai a 70 anni fa venne condotto da Alfred Kinsley. Si è trattato del primo studio su larga scala ed oggi è considerato un po’ superato a causa della metodologia di esecuzione che non permise di avere dati inoppugnabili. Nonostante tutto ancora oggi è tenuto in considerazione per la mole di dati che ha fornito.

Lo studio venne svolto mediante un questionario in cui si chiedeva di misurare lunghezza e circonferenza del pene, sia in stato flaccido che di erezione. Il modulo venne inviato a 3500 studenti delle università americane ed i risultati rivelarono che in stato di riposo il pene era in media lungo 10 centimetri con una circonferenza pari, mentre in stato di erezione la lunghezza era di 16 centimetri e la circonferenza di 12.

Il metodo con cui questo studio venne portato avanti automaticamente lo invadila, visto che non c’era nessun controllo sul modo in cui vennero prese le misure e quindi i partecipanti avevano la possibilità di aggiungersi qualche centimetro in modo arbitrario.

Il secondo studio del 2003

Uno studio simile all’originale venne fatto nel 2003 dalla Lifestyle Condom Company, che riprese gli studi di Kinsey e li ripropose cambiando metodologia di studio, adottando un approccio decisamente scientifico. Sorprendentemente i risultati si discostarono di poco.

I 300 partecipanti misurati solo in stato di eccitazione rivelarono una media di 15 centimetri di lunghezza e di 12 centimetri di circonferenza. La differenza fu di un solo centimetro rispetto allo studio del 1948. Quello della Lifestyle Condom Company è ritenuto ancora oggi il più attuale riferimento per quanto riguarda le dimensioni del pene. Non è però l’ultimo, ne sono stati condotti altri che hanno tendenzialmente confermato o addirittura abbassato la lunghezza media degli uomini.

Come vedere se le proprie dimensioni del pene sono nella media

Per controllare se sei nella media, oppure quanto te ne discosti, dovrai procedere alla misurazione del pene in erezione con lo stesso metodo con cui si è svolto lo studio. Per fare questo ti dovrai procurare un metro da sarta ed un righello rigido. Per effettuare la misurazione raggiungi lo stato di erezione ed appoggia il righello sull’osso pubico per avere la lunghezza. Con il metro da sarta, avvolgendolo alla base, otterrai la misurazione della circonferenza.

Per stare nella media dovresti stare intorno ai 15 centimetri di lunghezza per 12 di circonferenza, un centimetro in più o in meno non cambia niente ma se sei sotto i 10 centimetri di lunghezza potresti dover consultare il medico visto che potresti essere affetto da micropenia (di solito si considera micropenia quando si è sotto i 7 centimetri).

Molto probabilmente sarai anche tu nella media, non hai niente da temere. Se però tu dovessi risultare sotto la media, oppure speravi di essere superdotato, di avere un pene grosso, ed invece sei “normale”, allora ti sarà utile scoprire che il pene si può allungare con delle tecniche specifiche.

Come si può allungare il pene

Quello che non si possa allungare il pene è sicuramente un diffuso mito. O si dice che è impossibile, oppure si propongono soluzioni improbabili che promettono miracoli in breve tempo e senza fatica. La verità ò che con pazienza e dedizione allungare il pene è possibile.

Con degli esercizi specifici, più simili ad un allenamento in palestra che a delle cure mediche, si può gradualmente far crescere il pene aggiungendo costantemente alcuni millimetri che sommandosi, arriveranno a diventare qualche centimetro. La qualità della vita sessuale migliorerà sensibilmente ed i risultati saranno inaspettati.

Si può arrivare ad un incremento di ben 3 centimetri e se sei sotto la media potrai raggiungerla o andare oltre. Se parti invece da una situazione media, riuscirai a diventare un super dotato anche tu, stupendo le donne. Inizia subito il tuo percorso di allenamento informandoti con tutte le risorse che trovi su questo sito e con gli ebook dedicati per imparare alla perfezione tutte le tecniche e gli esercizi che ti consentiranno di dare una vera svolta alla tua vita sessuale!

Buon allenamento!

 

About Abramo Esposito

Specialista in dietoterapia e riduzione di peso, elaboro piani alimentari che si adattano allo stile di vita, ai gusti e soprattutto alle esigenze di chi li richiede. Al centro del processo c'è un colloquio medico-nutrizionale, per capire la situazione di partenza, ed un'accurata analisi della composizione corporea. Tra i miei interessi, la perdita con l'aiuto di integratori naturali.

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